Itália – Situação do Ensino Religioso segundo a legislação Italiana

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Itália – Situação do Ensino Religioso segundo a legislação Italiana

[b]La normativa sulla scelta dell’IRC [/b][br][i]Sergio Cicatelli, [br]10/10/2003[/i]

All’inizio di ogni anno scolastico, nonostante una normativa ormai chiara e consolidata, continuano ad arrivare segnalazioni di scuole in cui la scelta sull’Irc viene compiuta con modalità diverse da quelle regolari. Per l’ennesima volta torniamo sull’argomento ribadendo le procedure legittime ed invitando tutte le scuole a conformarsi a quanto da tempo è previsto per rispettare la lettera e lo spirito del Concordato.

È lo stesso testo del nuovo Concordato a stabilire che: [br] la scelta sull’Irc deve essere compiuta esclusivamente al momento dell’iscrizione.

L’Intesa Cei-Mpi ha successivamente precisato che:[br] tale scelta «ha effetto per l’intero anno scolastico cui si riferisce e per i successivi anni di corso nei casi in cui è prevista l’iscrizione d’ufficio, fermo restando, anche nelle modalità di applicazione, il diritto di scegliere ogni anno se avvalersi o non avvalersi dell’Irc».

A partire dal 1994 le operazioni di iscrizione sono state abbondantemente anticipate e si collocano generalmente verso la fine del mese di gennaio dell’anno scolastico precedente quello cui si riferisce l’iscrizione. [br] La CM 363/94 ha peraltro introdotto anche nella scuola superiore l’istituto dell’iscrizione d’ufficio, prima riservato alla sola scuola dell’obbligo. La successiva CM 119/95 ha di conseguenza precisato che la scelta in ordine all’Irc effettuata al primo anno di scuola superiore «permane salvo diversa espressa volontà» anche negli anni successivi.

Queste indicazioni sono state infine richiamate dalla CM 174/01 sulle iscrizioni per l’a.s.2002-03 e ribadite dalla lettera circolare 20-12-2002, prot. 3462, sulle iscrizioni per l’a.s. 2003-04, che riportano entrambe alla lettera il testo citato dell’Intesa.

Ciò significa che, coerentemente con la natura di disciplina scolastica che ha un programma da svolgere con continuità da un anno all’altro, l’Irc viene scelto una volta per tutte all’inizio di ciascun ciclo scolastico. Nell’ordinamento ancora vigente la scelta andrà perciò effettuata solo con l’iscrizione in prima elementare, in prima media e in prima superiore. [br] Per tutti gli altri anni deve valere la conferma d’ufficio della scelta iniziale, salvo esplicita richiesta di modifica da parte degli interessati, che dovrà essere consegnata alle segreterie scolastiche entro la data comunque prevista per le iscrizioni, cioè a gennaio dell’anno scolastico precedente. [br] Solo nella scuola materna o dell’infanzia la scelta va proposta ogni anno. È importante sottolineare che spetta alla scuola chiedere all’utenza di scegliere nei casi di iscrizione non d’ufficio, ma negli anni successivi spetta all’utenza (e non alla scuola) attivarsi per modificare la scelta precedente.

Queste modalità, insieme alla scadenza dell’iscrizione, devono essere rigorosamente rispettate e sono pertanto da ritenere illegittime e nulle le modifiche a tale scelta operate dopo l’iscrizione, p. es. all’inizio del nuovo anno scolastico o – peggio – nel corso dell’anno (anche in caso di trasferimento da una scuola all’altra). Sono ugualmente irregolari le scelte compiute su richiesta della scuola negli anni in cui doveva farsi valere l’iscrizione d’ufficio.

Sono norme elementari e risapute, ma l’esperienza dimostra che molti ancora le ignorano o trascurano di applicarle correttamente

Publicado originariamente em 27 de janeiro de 2013.

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